CENTER FOR MEDIA LITERACY: A COMMON EFFORT TO SEE MEDIA THROUGH “NEW EYES”

Roberto Alborghetti interviews Tessa Jolls, President of CML, Center for Media Literacy, based in Malibu (Los Angeles, CA).

 

The media literacy is one of the most important questions faced today by culture, education and communication world. The same goal, from 1998, is shared in United States of America by Center for Media Literacy, CML, an organization based in Malibu, Los Angeles, State of California (www.medialit.org). I wanted to know more about its activities and so I met and interviewed CML President, Mrs. Tessa Jolls.

 

- Mrs. Tessa Jolls, where and when was founded CML?

The Center for Media Literacy was founded in Los Angeles, CA, in 1989 as a non profit. In 2006, CML was restructured and incorporated as a for-profit. The consortium for media literacy was founded as a non-profit in 2007 as a project of international humanities center.

 

- What is the most important mission of your organization?

To advocate for media literacy, to provide practical, research-based tools and resources for media education.

 

- Who support your efforts and activities? Are there attentions from central and local governments?

We receive grants from State and Federal government agencies, but we also have clients (schools and organizations) who pay for consultation, training and curriculum.

 

- Which is the opportunity that CML’c activities give to educators, teachers and to the young people?

The primary benefit of media literacy education is making wise choices possible, since media literacy enables critical analysis of media messages and an understanding of the role of media in our society.

 

- Do you think that the american situation – speaking about kids, schools and media education – is not so different compared to other countries of the globe?

Every country is affected by the impact of media, since media is so pervasive in our cultures, regardless of physical boundaries. Parents everywhere are concerned that their children be wise consumers of media as well as responsible producers of meda. Preparing productive, discerning citizens is of concern globally.

 

- Have you noticed positive effects in people who were involved in CML activities?

Through the years, we have seen many people become passionate advocates of media literacy. Being media literate changes the way that people see the world; once people see media through “new eyes,” they realize the importance of understanding media and how it works in our society.

 

- What is your personal message to schools and teachers who are invited to join your web site?

Global media binds people from throughout the world together because media represents our ideas and our behavior, regardless of where we are from or what we believe. Just as we have common media, we must have common understanding of how media systems work and how we can represent ourselves most effectively. This is our opportunity and our challenge, and we welcome all to take up this important work.

 

www.medialit.org

 

* * *

 

CML: UNO SFORZO COMUNE

PER VEDERE I MEDIA CON “NUOVI OCCHI ”

 

Roberto Alborghetti intervista Tessa Jolls, Presidente del CML (Center for Media Literacy) organizzazione molto attiva negli Stati Uniti d’America nell’educazione ai media.

 

L’educazione (e la comprensione) ai media è una delle questioni he toccano il mondo della cultura, dell’educazione e della comunicazione. Su queste realtà è molto attivo, negli Stati Uniti d’America, il CENTER FOR MEDIA LITERACY, che ha sede a Malibu, Los Angeles, California (www.medialit.org) . Ho voluto sapere di più sull’esperienza di CML; ho incontrato ed intervistato la Presidente dell’organizzazione, la signora Tessa Jolls. Ecco l’intervista.

 

1 – Quando e dove è stato fondato CML (Center for Media Literacy)?

IL CENTER FOR MEDIA LITERACY (CENTRO PER LA COMPRENSIONE E L’EDUCAZIONE AI MEDIA) È STATO FONDATO A LOS ANGELES, CALIFORNIA, NEL 1989 COME UNA ORGANIZZAZIONE NO-PROFIT. NEL 2006 CML È STATO RISTRUTTURATO E COSTITUITO IN UNA SOCIETÀ FOR-PROFIT. IL CONSORZIO PER L’EDUCAZIONE AI MEDIA (CML) È STATO FONDATO COME ENTE NO-PROFITO NEL 2007 NELL’AMBITO DI UN PROGETTO DELL’ INTERNATIONAL HUMANITIES CENTER.

 

 

2 – Quale è la più importante finalità della vostra organizzazione?

È QUELLA DI PROMUOVERE L’EDUCAZIONE AI MEDIA, DI FORNIRE STRUMENTI PRATICI E DI BASE PER FAVORIRE L’EDUCAZIONE AGLI STRUMENTI DELLA COMUNICAZIONE.

 

 

3 – Chi sostiene i vostri sforzi e le vostre attività? Ci sono attenzioni da parte dei governi locale e nazionale?

NOI RICEVIAMO DELLE DONAZIONI DA PARTE DELLE AGENZIE DELLO STATO E DEL GOVERNO FEDERALE, MA ABBIAMO ANCHE INTROITI DA PARTE DI UTENTI (SCUOLE ED ASSOCIAZIONI) AI QUALI SONO FORNITI SERVIZI DI CONSULTAZIONE, FORMAZIONE E PROGRAMMI DI STUDIO.

 

 

4 – Quali le opportunità che le attività di CML offrono a formatori, insegnanti ed alla popolazione giovanile?

IL PRIMO VANTAGGIO DELL’EDUCAZIONE AI MEDIA È QUELLO DI RENDERE POSSIBILI SCELTE INTELLIGENTI, IN QUANTO L’EDUCAZIONE AI MEDIA RENDE CAPACI DI ANALIZZARE CRITICAMENTE I MESSAGGI DIFFUSI DAI MEDIA E DI CAPIRNE IL RUOLO RICOPERTO NELLA NOSTRA SOCIETÀ.

 

 

5 – Pensa che la situazione negli USA – parlando di ragazzi, scuole ed educazione ai media – non sia così differente rispetto ad altre Nazioni del globo?

TUTTE LE NAZIONI SONO COLPITE DALL’IMPATTO DEI MEDIA DA QUANDO ESSI SONO DIVENTATI COSÌ PERVASIVI NELLE NOSTRE CULTURE, INDIFFERENTI AD OGNI LIMITE FISICO. DAPPERTUTTO, IN OGNI LUOGO, LE FAMIGLIE SONO INTERESSATE DAL FATTO CHE I PROPRI RAGAZZI DEVONO ESSERE SAGGI UTENTI DEI MEDIA COSI COME RESPONSABILI PRODUTTORI DEI MEDIA. È UN INTERESSE GLOBALE PREPARARE CITTADINI PRODUTTIVI E PERSPICACI, IN GRADO DI DISCERNERE.

 

6 – Avete notate effetti positivi nelle persone che sono state coinvolte nelle attività del CML?

NEL CORSO DEGLI ANNI, ABBIAMO VISTO MOLTE PERSONE DIVENTARE APPASSIONATI SOSTENITORI DELL’EDUCAZIONE AI MEDIA. L’ESSERE IN GRADO DI CAPIRE I MEDIA, CAMBIA IL MODO DI VEDERE IL MONDO. QUANDO LA GENTE VEDE I MEDIA CON “NUOVI OCCHI” ESSA CAPISCE L’IMPORTANZA DI COMPRENDERE I MEDIA E QUANTO CIÒ CONTA NELLA NOSTRA SOCIETÀ.

 

 

7 – Quale è il vostro personale messaggio alle scuole ed ai formatori che sono invitati a collegarsi al vostro sito web?

I MEDIA GLOBALI LEGANO INSIEME LA GENTE DI TUTTO IL MONDO PERCHÉ I MEDIA RAPPRESENTANO LE NOSTRE IDEE E IL NOSTRO COMPORTAMENTO, INDIFFERENTEMENTE DA DOVE NOI SIAMO E IN COSA NOI CREDIAMO. PROPRIO PER IL FATTO CHE ABBIAMO IN COMUNE I MEDIA, NOI DOBBIAMO AVERE UNA COMUNE COMPRENSIONE DI COME LAVORA IL SISTEMA DEI MEDIA E DI COME NOI POSSIAMO RAPPRESENTARE NOI STESSI IN MODO PIÙ EFFICACE. QUESTA È LA NOSTRA OPPORTUNITÀ E QUESTA È LA NOSTRA SFIDA E NOI SIAMO LIETI DI ACCOGLIERE TUTTI COLORO CHE PRENDONO PARTE A QUESTA IMPORTANTE OPERA.

 

www.medialit.org

 

 

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