STREET ART and FASHION: HOW TO CREATE SILK TEXTILES FROM RIPPED ADS ON CITY WALLS

 Lacer/actions artworks by Roberto Alborghetti are now textile designs made with the internationally known Bruno Boggia Studio.

 

 Once upon a time there was a waste … It was the dirty, torn, and worn paper of the advertisings posted on the walls of our cities. Perhaps it was unthinkable that, from waste paper, we could take and pull out something beautiful and aesthetically attractive. But, I’ve made it with my project “Lacer/actions”: to transform paper-trash images in a subject of art, or at least in a watchable product. The proof? My canvases and lithographs, and even the videoclips running trough a lot of websites around the world. And now, I check out a unique experiment that has become reality thanks to Bruno Boggia, in Como, who for over sixty years has been working with the most famous designers and fashion brands in the world (Capucci, Lacroix, Valentino, Lancetti, Mila Schon, Chanel, Celine, Dior, Y.S.L., Etro, Escada, Donna Karan, Paul Smith, Rolando Santana…).

Bruno Boggia, founder of the prestigious Design Studio in Como (www.boggiadisegni.it ), appreciated immediately my artworks “Lacer/actions”. He found in my works – images of ripped ads! – shapes, colors and graphics solutions so close to contemporary art and design. He found, in my “Lacer/actions”, images so similar to patterns and motifs created by his designers team, whose works are sold all over the world.

Said and done. Bruno Boggia, with the invaluable assistance of his daughter Lucia, and with the support of his staff, helped me in the selection of artworks to be converted into silk scarves, packed with all the trappings of the case. And so, within a few days, the challenge reached the finish line. The images of that dirty and ripped paper have changed now in the elegance, delicacy and sheen of silk scarves.

Me too, when I passed the scarves in my fingers, I was really impressed and moved. I think that, in some ways, it’s an extraordinary and innovative result. The photographs of a couple of scarves, reproduced in this page, they are going to demonstrate it. And even better, aesthetically, it was when young women of Bruno Boggia Studio wanted to wear “Lacer-ations” silk scarves. It was a sort of personal “defilèe” where they were highlighting the uniqueness of images taken from reality. Images that were originally ripped and dirty advertisings, left to decompose on the walls or billboards.

Now, they have become soft and beautiful silk scarves. Incredible, but true. Thanks to Bruno Boggia, to Lucy, to all the Studio in Como, to have participated to this unimaginable and creative development of my project.

By Roberto Alborghetti

LINK TO VIDEOCLIP

http://www.youtube.com/watch?v=M3ZQYB7r2sQ

 

 

LE IMMAGINI DEI MURI-TRASH ORA SONO SETA D’AUTORE

Le Lacer/azioni di Roberto Alborghetti sono diventate textile design. In collaborazione con Bruno Boggia, Studio che lavora con i più noti stilisti internazionali.

C’era una volta un rifiuto… Era la carta – sporca, strappata, lacerata ed usurata – della pubblicità affissa sui muri delle nostre città. Forse impensabile che, dai rifiuti cartacei, si potesse trarre ed estrarre qualcosa di bello e di esteticamente suggestivo. Eppure, penso di avercela fatta, con il mio progetto “Lacer/azioni”, a trasformare la carta-trash in un soggetto d’arte, o quantomeno in un prodotto guardabile.

Lo stanno a dimostrare le mie tele e litografie, e pure i videoclips, che girano su decine e decine di siti in tutto il mondo. Ed ora, lo prova anche una singolare sperimentazione, che è diventata realtà grazie allo Studio Bruno Boggia Disegni (www.boggiadisegni.it) che da oltre sessant’anni lavora con i tessuti ed i più famosi stilisti del mondo (qualche nome: Capucci, Lacroix, Valentino, Lancetti, Mila Schon, Chanel, Celine, Dior, Y.S.L., Etro, Escada, Donna Karan, Paul Smith, l’emergente newyorkese Rolando Santana…)

A Bruno Boggia, fondatore del prestigioso Studio di Como, i miei artworks “Lacer/azioni” erano piaciuti subito. Vi aveva ritrovato forme, colori e soluzioni grafiche da arte contemporanea. Che sono poi quelle che anch’egli usa ed impiega, con l’aiuto dei suoi bravi disegnatori, per ideare trame e motivi per i tessuti, soprattutto sete, i cui bozzetti sono venduti in tutto il mondo.

Detto e fatto. Bruno Boggia, con la preziosa assistenza della figlia Lucia e con il supporto delle sue collaboratrici, mi ha aiutato nella scelta di alcuni artworks da trasformare in sciarpe di seta, confezionate con tutti i crismi del caso. E così, nel giro di pochi giorni, l’impresa è giunta al traguardo. La carta-trash è ora l’eleganza, la delicatezza e la lucentezza di sciarpe di seta.

Anch’io, quando mi sono passato le sciarpe tra le dita, mi sono per cosi dire commosso. Penso che sia un risultato per certi versi straordinario. Sicuramente innovativo. Le fotografie di un paio di sciarpe, che qui sono riprodotte insieme ad un videoclip, lo stanno a dimostrare. E ancora più efficace, sul piano estetico, è stato quando le collaboratrici di Bruno Boggia si sono messe a indossare le sete di “Lacer-azioni”. Una personalissima “passerella”, in cui venivano risaltate la singolarità e l’unicità di immagini prese dalla realtà. Immagini che in origine erano sporche carte strappate, lasciate decomporre sui muri o sui pannelli della pubblicità.

Ora, eccole, diventate bellissime e morbide sciarpe di seta. Incredibile, ma vero. Grazie a Bruno Boggia, a Lucia, a tutto lo Studio di Como, per avere reso possibile questo impensabile sviluppo creativo del mio progetto.

Roberto Alborghetti

 LINK AL VIDEOCLIP

http://www.youtube.com/watch?v=dEeNrcyTvzM