“TENTS AT THE SEA”: ART ON THE BEACH IN CESENATICO (Italy)

This year the open-air exhibition of sun shades is dedicated to the 150th anniversary of the Unity of Italy, with works created by Tonino Guerra and produced by the craft’s workshop “Bottega Pascucci” in Gambettola.

 

Before the introduction of sun umbrellas, big rectangular tents were hung on wooden poles stuck in the sand, in order to give shelter to tourists on the beach. Thanks to the intuition of Nobel Prize Dario Fo, these sunshades have become big canvas for painting on, giving life to a real open air art exhibition in an unusual and at the same time enchanting scenery.
Each year, in Cesenatico (Riviera Adriatica, Italy) the open-air exhibition of sun shades is dedicated to the works of a different artist: the first was
Dario Fo (1998), followed by Tono Zancanaro (2000), Emanuele Luzzati (2001), Bruno Munari (2003) and Federico Fellini (2006).

This edition – an opening ceremony was held on Friday 8th of July at 5.30pm on the beach of Piazza Costa – is dedicated to the 150th anniversary of the Unity of Italy, with works created by the Master Tonino Guerra realized by the craft’s workshop “Bottega Pascucci” of Gambettola.

The sunshades in the past were the typical furniture on the whole beach of Cesenatico. Visitors and tourists have the possibility to admire them and relax themselves under the pleasant shadow.

For informations and hotel reservations please contact:
CESENATICO TURISMO

Viale Roma, 112 – 47042 Cesenatico (FC) – tel. + 39 0547/673287 –
800 556 900 – fax + 39 0547/673288

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www.cesenaticoturismo.com

infomusei@cesenatico.it

 

 CESENATICO, LE “TENDE AL MARE” PER L’UNITA’ D’ITALIA

Con una dedica speciale al 150° anniversario dell’Unità Nazionale Tonino Guerra ritorna protagonista delle ‘Tende al mare’ di Cesenatico, dopo il clamoroso successo ottenuto un’estate fa dalle sue coloratissime Poesie nel sole.

Viva l’Italia: questo è il titolo del ciclo figurativo ispirato all’epopea risorgimentale ed alle imprese garibaldine, appositamente preparato dal celebre artista di Santarcangelo per la manifestazione cesenaticense, giunta quest’anno alla sua quattordicesima edizione.

Le immagini, che accolgono con festa e ironia i simboli della nostra storia, sono quelle oramai iconiche della vicenda artistica di Guerra, scaturite dall’inesauribile, eclettico estro di un artista capace di esaltare, in qualunque suo gesto, la bellezza nascosta nelle cose che ci circondano e nei luoghi del nostro vivere. E’dunque nell’unità di una bellezza diffusa che l’omaggio di Tonino Guerra alla storia patria trova la sua piena espressione a Cesenatico.

Le venti ‘tende tricolori’, che dall’ 8 luglio verranno quotidianamente issate nel centralissimo tratto di arenile, fra il Grand Hotel ed il Grattacielo, sono state ideate e disegnate da Guerra e realizzate dalla Stamperia Pascucci di Gambettola, in un perfetto connubio di arte ed artigianato.

Le tecniche tradizionali della stampa a mano della bottega Pascucci e il tocco di unicità dato dalla pittura, coniugati all’inventiva ed alla creatività di Guerra, fanno di questi manufatti dei veri e propri, inimitabili oggetti artistici, che rievocano i caratteristici ‘ripari dal sole’ delle spiagge romagnole, da tempo scomparsi e sostituiti dai più normali ombrelloni ed altri arredi balneari.

Le “Tende al mare” sono nate nel 1998, su iniziativa del Comune di Cesenatico e dell’Istituto regionale per i beni culturali, in occasione della mostra dedicata a Dario Fo e a Franca Rame, rinnovandosi poi di anno in anno grazie all’apporto di noti artisti e di giovani studenti delle più rinomate accademie italiane.

All’odierna edizione hanno collaborato l’Associazione «Tonino Guerra» di Pennabilli, l’«Antica Stamperia Pascucci» di Gambettola e, come negli anni passati, la Cooperativa Bagnini di Cesenatico.

Durante tutto il periodo della scenografica installazione ‘ a mare’ di Viva l’Italia, sarà possibile visitare una mostra di studi e bozzetti originali di Tonino Guerra allestita nella sala ‘La Legnaia’ di Casa Moretti.

CHILDREN “PLAY” TO DRAW THE GREAT ARTISTS WORKS

 

 

 

Small artists “play” to paint the great artists works. It happens in Chiuduno (Bergamo,Italy) where the nursery school, as part of the educational projects, choose the picture (or paintings) of popular artists, and then kids are free to do unusual “reinterpretations”. This year the idea – which has produced a book and an exhibition at the Museum of Contemporary Art-Donazione Mieli in Luzzana (Bergamo, Italy) – took inspiration from a Roberto Giavarini tempera (The Three Campanulas). It’s an initiative that I like to put in evidence in my WordPress page.

Lucia Scaburri, teaching coordinator, so wrote introducing the activity (book and exhibition): “In kindergarten, in proposing artistic discipline, is correct to refer also to national planning documents, where art is seen as educational and aesthetic knowledge to the “pleasure of beauty.” Even this year I am happy to present the “pictorial path” that children have made in the atelier of Art. In the previous experiences, they have freely chosen works related to the figure of great artists such as Arcimboldo, Monet, Picasso, Renoir and Brolis. In the present research and experience of “color”, we wanted to bring to the children ‘s attention the work of our fellow citizen and artist Roberto Giavarini. Among his works it was chosen a painting featuring three campanulas. Little boys and girlshave drawn and painted on a cotton sheet using colored powders and egg yolk. This artistic and creative proceeding allowed them to communicate their emotions and thoughts. The goal of opening their minds to the “pleasure of beauty” has been fully achieved and drawings collected are a significant proof. At the engagement’s end, the works were exhibited at Museum of Contemporary Art, Donazione Meli, in Luzzana, as a unique and precious event. The collection of “Campanulas Garden” is dedicated to all parents and to all people who’ll have the opportunity and pleasure of admiring it. Lot of congratulations to the little artists and their teachers!”

 

In the pictures: cover of “Campanulas Garden” book and some drawings made by children.

 

 

 

 

I PICCOLI “GIOCANO” A DISEGNARE

LE OPERE DEI GRANDI

 

Piccoli artisti giocano a “dipingere” le opere dei grandi. Succede da qualche anno a Chiuduno (Bergamo) dove la Scuola dell’Infanzia, nell’ambito dei propri progetti didattici, sceglie il dipinto (o i dipinti) di un autore, per poi scatenarsi in una insolita “rilettura”. Quest’anno l’idea – che ha prodotto un libro e anche una mostra presso il Museo d’Arte Contemporanea-Donazione Mieli di Luzzana – ha riguardato una tempera di Roberto Giavarini (Le Tre Campanule), concittadino dei piccoli alunni disegnatori. E’ una iniziativa che mi piace segnalare in questo mio spazio di WordPress.

Così ne parla Lucia Scaburri, coordinatrice didattica, nel presentare la pubblicazione e la mostra : “Nella scuola dell’Infanzia, nel proporre percorsi artistici, è corretto e necessario anche fare riferimento ai documenti programmatici nazionali, dove l’Arte è vista come percorso educativo – didattico verso la conoscenza estetica e “piacere del bello”. Anche quest’anno ho la gioia di presentare un lavoro, o meglio, il percorso pittorico che i loro bambini “artisti” hanno realizzato all’interno dell’atelier d’Arte. Come nelle precedenti esperienze, gli alunni hanno liberamente scelto opere legate alla figura di grandi artisti, quali Arcimboldo, Monet, Picasso, Renoir e Brolis. Nella presente ricerca ed esperienza di “colore” si è voluto, porre all’attenzione degli alunni l’opera di un nostro concittadino ed artista: Roberto Giavarini. Tra le sue opere è stato scelto un disegno che raffigura tre campanule: hanno disegnato e dipinto su foglio di carta di cotone, utilizzando polveri colorate e tuorlo d’uovo. Con le loro impressioni e sentimenti hanno personalizzato l’opera dell’artista riuscendo così a comunicare le loro emozioni e i loro pensieri. L’obiettivo di aprire le loro menti al “piacere del bello” è stato pienamente raggiunto e i disegni qui raccolti sono testimonianza significativa. A cornice di tanto impegno, le opere dei bambini sono state presentate al museo d’Arte Contemporanea di Luzzana – Donazione Meli: evento questo unico e “prezioso”. La raccolta Giardino di campanule è dedicata a tutti i genitori e a tutte le persone che avranno l’opportunità ed il piacere di ammirarla.” Complimenti ai mini artisti ed alle loro insegnanti!

 

Nella foto: la copertina della pubblicazione “Giardino di campanule”.

 

 

 

 

LONDON: PARALLAX AF 2 AT “LA GALLERIA”

 

 Interesting art week-end in London. Parallax Art Fair 2 takes place at La Galleria (Royal Opera Arcade, Pall Mall, London). Preceded by a private view – open to art and media operators – the showcase features international contemporary figurative art and includes the work of the Japanese sculptor Masa Suzuki who is collected by Kay Saatchi. The fair opens to the public on: Friday 8th July, 10am – 6pm; Saturday 9th July, 10am – 6pm; Sunday 10th July, 10am – 5pm.

 Parallax AF grew out of an international exhibition called “Parallax” that was conceived and curated by the art historian and theorist Dr Chris Barlow. Parallax AF is different from other artists’ fairs in that it is like a specialised exhibition. It is a serious platform for international and national artists to present their work to national and international dealers, art industry people, collectors, critics and buyers without commission charges. This also provides artists with the benefit, if they wish, to present non-commercial work, or to Parallax AF is also smaller and intimate than other fairs, and held in a professional gallery space in central London. The shows are curated by a professional guest curator, having the feel of an organised exhibition, and catalogue essays are written by specialists. Parallax AF aims to provide a key service in helping artists to promote and sell their work, as well as providing a platform for developing their careers and practice.

http://www.barlowfinedrawings.com/artistcatalogue.html

 

 

CY TWOMBLY: THAT INCREDIBLE EXHIBITION AT GUGGENHEIM BILBAO

The great Cy Twombly died in Rome. I remember his extraordinary exhibition I had the luck to visit, in January 2009, at the Guggenheim Bilbao. Some unpublished images…

The great Cy Twombly died in Rome. When I heard the sad new, my thoughts went immediately to the extraordinary exhibition I had the luck to visit, in January 2009, at the incredible Guggenheim Bilbao.

Organized in the occasion of the artist 80th birthday, the Cy Twombly exhibition featured focused groups of related paintings, drawings and sculpture, multipark works, and works in series, highlighting the artist’s use of themes of classical art.

I had the permission – as a reporter – to take a few pictures, that I have the pleasure to share in this WordPress page. The Guggenheim Bilbao magazine had dedicated its cover to the Cy Twombly’s masterpiece “Wilder Shores of Love” (1985)

The Guggenheim Museum Bilbao, at that time, had just acquired the series “Nine Discourses on Commodus” (1963), the work around which the exhibition was designed. It consisted in nine distinct canvases and was the first of the artist’s series to be conceived as a unified whole.

That beautiful and unforgettable exhibition featured Twombly’s work in series, including the earlier five-canvas “Ferragosto” (1961) which, unlike its successor, can be viewed as individual paintings. Other important series included in the exhibition were “Hero and Leandro” (1984) and “Quattro Stagioni” (1993-94).

Cy Twombly ‘s artworks offered a closer look at the spirit of a marvelous artist who “not only irradiates a fascinating personal magic, but has also taken us to the most intricate frontiers of contemporary painting”.

With these my memories, I want to give evidence to one of the most important artists of our times: Cy Twombly.

 

 

DRESSING CODES COMPETITION: UN “MASTER” PER MODA E DESIGN

 

Non mi è sfuggito, per questo mio blog dedicato soprattutto ai linguaggi dell’arte, alla streetart ed al design “provocatorio” dei miei artworks “Lacer/Azioni” una iniziativa che si muove nel campo del design e della moda.

 Domus Academy, la prima scuola post-universitaria di moda e design in Italia, Deborah Group e Future Concept Lab presentano la decima edizione del concorso “Dressing codes competition” grazie al quale il miglior candidato avrà la possibilità di ricevere una borsa di studio pari al 100% del valore del Master in Fashion Design o in Accessories Design di Domus Academy. I master hanno una durata di dodici mesi e iniziano a gennaio 2012.

 I candidati dovranno realizzare un progetto dedicato a una delle aree di riferimento: o per il Master in Fashion Design, che ha l’obiettivo di creare professionisti in grado di esprimere la propria creatività e affrontare le nuove scommesse del mondo della moda, o per il Master in Accessories Design, che si focalizza su tutto ciò che ruota intorno all’abito e alla persona, dalla borsa alle scarpe, dai guanti agli occhiali, dalla cintura ai gioielli, dal cappello al foulard.

 I lavori dovranno essere completati da un’idea di colore applicata al capo o all’accessorio: il colore è il segno distintivo del mondo Deborah, azienda da sempre leader nella ricerca cromatica del “colore da indossare” e che negli anni Novanta ha creato l’Atelier del colore, luogo dove grazie a ricerca, sperimentazioni e viaggi si analizzano i comportamenti e si anticipano le tendenze.

 Il concorso Dressing Codes Competition organizzato da Domus Academy in collaborazione con Deborah Group e Future Concept Lab permette ai candidati di esprimere il proprio talento e il proprio potenziale e mette in palio una borsa di studio a copertura totale per uno dei due corsi di Master in Fashion Design o in Accessories Design.

I candidati dovranno inviare i loro lavori a infofashion@domusacademy.it entro il 30 settembre 2011 specificando in oggetto DRESSING CODES COMPETITION e il Master scelto.

 I lavori saranno valutati da una giuria composta da Sofia Bonetti – Deborah Milano, Francesca Terzaghi – Deborah Milano, Francesco Morace – Future Concept Lab, Ernesta del Cogliano – Domus Academy, Monica Tempesta – Domus Academy, Barbara Trebitsch – Domus Academy e da Mario Trimarchi – Fragile.

DOMUS ACADEMY

Domus Academy nasce a Milano nel 1982 come prima scuola post-universitaria di design in Italia e come progetto aperto attorno all’esperienza del Design e della Moda italiani. Nel corso degli anni si afferma come scuola nel senso pieno del termine: luogo di formazione post-universitaria e laboratorio di ricerca sui temi dell¹innovazione e del progetto. Nel dicembre 2009 è entrata a fare parte di Laureate International Universities, un netwok globale di alta formazione per l¹arte e il design. L¹offerta didattica comprende i seguenti master, frequentati da studenti di tutto il mondo: Accessories Design, Business Design, Car Design, Design, Fashion Design, Interaction Design, Interior and Living Design, Urban Vision and Architectural Design, Fashion Management, Fashion Styling and Visual Merchandising, Service Design.

 

MY ARTWORKS: AND A BIG FIRE STORM…

 

 

And a big fire storm…poured on the earth” is the title of my “LaceR/Actions” artwork showed above. After the rain, the lacerated paper (of an ads billboard) absorbs colours and moistness. The final effect is something of “apocalyptic” that suggested me that title…

 

Medium: Canvas, 62×93, Unique original copy.

Image location: Italy 2010.

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LaceR/Actions”is a multidisciplinary project and research about urban landscapes, especially concerning the apparent chaos of ripped papers from billboards and advertisings diplays. I have so far collected more than 24.000 images. Impressed by photocamera and transferred on canvas, reproduced on lithographs or textiles, or scanned in a video clip, the details of torn advertisings give new life to paper lacerations. I think that in the lacerated advertisings is recognizable the “unwrapped” city, self-destroying in the messages, self-regenerating and self-reproducing in new visual elements, often contradictory, dissonant, discordant, but still surprisingly vital. Some “Lacer/Actions” artworks were published in a booklet-portfolio: Pics of torn (publi)city”. In July 2010, thirty thousand people visited my show “The Four Elements of LaceR/Actions” during the three days exhibition at Oriocenter (Milano Bergamo Orio Airport, Italy).Myartworks are also taking part of experiences about sensorial and emotional perceptions (sinestesys) concerning kinesiologic tests.

 

LACER/ACTIONS on web

www.artslant.com/ew/artists/show/134694-roberto-alborghetti

www.myspace.com/lacer-azioni

www.youtube.com/user/lacerazioni

www.facebook.com/roberto.alborghettilacerazioni

http://lacer-azioni.blip.tv/

https://robertoalborghetti.wordpress.com/

http://it.linkedin.com/in/robertoalborghettilacerazioni

 

 

THE EVER EXPANDING…LACER/ACTIONS

In a 30 seconds videoclip, Roberto Alborghetti ‘s images of ripped ads introduce a preview of the forthcoming Jap Jap album “The Ever Expanding Light”.

 

Lacer/Actions” street-artworks by Roberto Alborghetti meet Jap Jap music in a videoclip titled “The Ever Expanding Light”. Made at Animoto, the video shows nine images from the huge collection of Roberto Alborghetti about ripped advertisings. The soundtrack is a preview of the new Jap Jap soon to be released album. His relaxing music – ethereal chillout ambient electronica with the occasional processed guitars and signature style layered vocals – suggested to Roberto Alborghetti the idea to work on some images supporting the music.

The result is a 30 seconds clip out now with the same title of the new album “The Ever Expanding Light”. Jap Jap and Roberto Alborghetti are very happy about this collaboration borned and created trough the web (YouTube, MySpace, Animoto and Facebook) where we may found another clip made at the beginning of 2010 (title: “Sky”, with the soundtrack “Winds of change”). The evocative, suggestive and dream-like sound of Jap Jap goes very well together with the “Lacer/Actions” images that Roberto Alborghetti takes from city walls and ads billboards all around the world. The clip gathers and mixes up different languages, from street art to video art, from music to photography. It’s a good chance to listen to the title track of Jap Jap forthcoming album (it’s due out in october).

Jap Jap (Jasper Boer, http://japjap.net) is a musician and composer based in Amsterdam (The Netherlands). “The Ever Expanding Light” album is the accumulation of several years of hard work in the studio. “It really means a lot to me”, says Jap Jap, who draws inspiration from shoegaze, dreampop, synthpop, postrock and electronica chill out genre artists Ulrich Schnauss and Manual: a blend of ambient electronica and structures, melodies, and rhythms. A connection between the elongated ambience of Boards of Canada and the guitar-sourced drones and sweeps of My Bloody Valentine and Slowdive. Echoing chords, playful melodies and lush, warm sounds: Jap Jap is enchanting and epic. So, watch and listen to the “The Ever Expanding Light” clip!

 THE CLIP LINKS:

http://animoto.com/play/7ETK1N2sSVQJmLolqJQecg

http://youtu.be/8g_Vuo1HEzY

http://blip.tv/laceractions-lacerazioni/the-ever-expanding-light-5333891

http://www.myspace.com/video/rid/110283059

https://www.facebook.com/video/video.php?v=174952709233921