DALLA CALIFORNIA AGLI UFFIZI UN’ANTICA STAMPA CON RARISSIMA VEDUTA DI FIRENZE

AN ANCIENT PRINT WITH VERY RARE VIEW OF FLORENCE FROM CALIFORNIA TO THE UFFIZI

OKAY!

Una rarissima stampa, risalente alla metà del ‘500 e raffigurante una veduta completa della Firenze del Rinascimento, una delle più antiche giunte ad oggi attraverso i secoli: a rintracciarla ed acquistarla da un antiquario in California, riportandola “a casa”, sono state in questi ultimi mesi le Gallerie degli Uffizi. Si tratta di grandissima incisione su tre fogli di carta (per un totale di oltre 36 centimetri di altezza x 1 metro e 30 di larghezza), realizzata a bulino e acquaforte nel 1557 ad Anversa nella stamperia di Hieronymus Cock e ripubblicata a Parigi nel 1601 da Paul van der Houve. La stampa, particolareggiatissima, mostra la Firenze di metà Cinquecento: cinta ancora dalle antiche mura (fatte abbattere dall’architetto Giuseppe Poggi nel 1865, quando ridisegnò il volto della città aggiungendo i viali) e circondata dai campi. All’interno della cerchia muraria si possono distintamente riconoscere i principali monumento, tra…

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IT’S THE WORLD GRAPHIC DESIGN DAY: INITIATIVE IN ITALIAN SCHOOLS TO DEFEAT THE “BAD VIRUS”

HERE ARE SOME OF THE GRAPHIC WORKS ARRIVED FROM THE ITALIAN SCHOOLS

Today 27 April 2020 the World Graphic Design Day is celebrated all over the world. It is also known as “Designer’s Day”. It was proclaimed by the International Council of Graphic Design Associations (Ico-D), a worldwide association for professional designers, founded in London in 1963. World Design Day is an opportunity to celebrate creativity, to underline and recognize the value of communication through design and the role it plays in the world.

In Italy, schools have been invited to participate in a non-stop day to send the world, through drawings, all the color (and heat) possible to send a message against the spread of covid-19.

The starting point for this activity was given by a story in episodes “The day Cattivirus ended ko” that I created in recent weeks, which was met with great interest by the schools. The story tells of Cattivirus (which means Badvirus) and how personal behaviors are fundamental in beating the infection.

This is the invitation addressed to schools and individual students: “We use the weapons we love most: creativity and imagination. We invite you to create your designs, so that this ugly virus is knocked out, in KO! In the circumstance of the event We invite everyone, schools and individuals to publish on the Facebook page of Noi Siamo Okay! the documents relating to the story “The day Cattivirus ended ko“. Or they can be sent to the email: funtasyeditrice@gmail.com

To get ideas and ideas related to the story “The day Cattivirus ended ko“, see home page:

https://funtasyedizionideldivertimente.wordpress.com/

 

 

WHITE, RED, GREEN: FOR ITALY (PER L’ITALIA, 25 APRILE 2020

New video: Sixty seconds to remember the Italian Day of Liberation (April 25) from nazi-fascism and as tribute of hope to Italy in the days of covid-19 . My abstract and visual works – they’re macro photos of ripped and decomposed publicity posters on outdoor billboards – for a chromo and musical experience remembering April 25, 1945… I de-structured and re-structured the colors of the Italian flag (white, red and green) as a tribute to the dream of freedom comin’ from a Nation and from a People.

© Roberto Alborghetti

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Sessanta secondi per ricordare la Giornata della Liberazione italiana dal nazifascismo e come tributo di speranza all’Italia nei giorni difficili del covid-19. Le mie opere astratte e visive – sono macro foto di manifesti pubblicitari strappati e decomposti su cartelloni pubblicitari all’aperto – per un’esperienza cromo musicale che ricorda il 25 aprile 1945 … Ho destrutturato e ri-strutturato i colori della bandiera italiana (bianco, rosso e verde) come omaggio al sogno di libertà proveniente da una nazione e da un popolo.

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GLI UFFIZI CON UN CLICK: GRANDI CAPOLAVORI A PORTATA DI RETE

UFFIZI IN FLORENCE: GREAT ART AVAILABLE WITH A CLICK!

OKAY!

La Sala delle Dinastie e le sale del Cinquecento  veneziano fedelmente riprodotte grazie ad una tecnologia all’avanguardia diventano visitabili con un click. Il direttore Schmidt: “Immersione totale e realistica nell’ambiente del museo”

 In questo periodo di necessaria chiusura, una bella sorpresa per gli amanti dell’arte: gli Uffizi sbarcano nel mondo della realtà virtuale. Da oggi la Galleria si può visitare comodamente da casa con un semplice clic, gratuitamente, entrando in alcune delle sue più belle sale, digitalizzate ad alta definizione, e ammirandone i capolavori proprio come in un tour dal vivo.

Per farlo basta collegarsi al sito degli Uffizi all’indirizzo https://www.uffizi.it/mostre-virtuali/uffizi-virtual-tour : così il visitatore web, da computer, tablet o smartphone, potrà godersi in ogni dettaglio ben 10 sale, tra quelle inaugurate lo scorso anno. Il percorso suggerito inizia dalla “sala delle Dinastie”, con i ritratti dei membri più in vista delle due famiglie –…

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APRIL 22, #EARTHDAY / THE WONDERFUL LESSONS OF A SMALL SNAIL #1

© Roberto Alborghetti

I think the snail can be considered the symbol of these months related to the coronavirus pandemic. In its existence, in its slow and cautious movement, in its being protected by its shell (its home, from which it never separates), the small snail offers us great teachings. They are those who come to us from nature, from Mother Earth, to whom a World Day is dedicated: it’s tomorrow, April 22. As I like to photograph the state of the decompositions of city walls and industrial materials, so I love to photograph snails, their movements, their living environment, their beautiful colors.

The snail shell-house also offers us a range of colors and designs that envy the creations of the best designers in the world. Her aesthetic beauty is accompanied by her modalities and her lifestyle. The snail invites us all to slow down, to stop to observe the natural beauties, to look better at the environment in which we live. It gives us, in its own way, another lesson that we may have learned from these lockdown days for covid-19. Mother Earth can save us, even against the worst viruses. And that the worst viruses, if we look carefully, can spread precisely because we have massacred our natural living environment. The little snails at the center of these photographic sequences that I made are here to remember it. Have a good trip! In slowness and security!

Earth Day 2020

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Penso che la chiocciola possa essere considerata il simbolo di questi mesi legati alla pandemia del coronavirus. Nella sua esistenza, nel suo lento e cauto muoversi, nel suo essere protetta dal suo guscio (la sua casa, dalla quale non si separa mai) la piccola chiocciola ci offre dei grandi insegnamenti. Sono quelli che ci arrivano dalla natura, da Madre Terra, alla quale è appunto dedicata una Giornata mondiale. Come mi piace fotografare lo stato delle decomposizioni dei muri delle città e dei materiali industriali, così amo molto fotografare le chiocciole, i loro movimenti, il loro ambiente di vita, i loro stupendi colori.

Il guscio-casa delle chiocciole ci offre peraltro una gamma di colori e di disegni che fanno invidia alle creazioni dei migliori designers del mondo. La sua bellezza estetica è accompagnata dalle sue modalità e dal suo stile di vita. La chiocciola ci invita tutti a rallentare, a fermarci ad osservare le bellezze naturali, a guardare meglio all’ambiente in cui viviamo. Ci dà, a suo modo, un’altra lezione che forse abbiamo appreso da queste giornate di lockdown per il covid-19. Ossia, che è l’ambiente, la Madre Terra, che ci può salvare, anche nei confronti dei peggiori virus. E che i peggiori virus, se ben guardiamo, possono diffondersi proprio perchè abbiamo massacrato il nostro naturale ambiente di vita. Le piccole chiocciole al centro di queste sequenze fotografiche che ho realizzato, sono qui a ricordarlo. Buon viaggio! Che sia lento e sicuro!

COMING SOON: DE-STRUCTERED COLORS OF ITALIAN FLAG (FOR ITALY)

Video Première on next April 24… Sixty seconds to remember the Italian Day of Liberation from nazi-fascism and as tribute of hope to Italy in the days of covid-19 . My abstract and visual works – they’re macro photos of ripped and decomposed publicity posters on outdoor billboards – for a chromo and musical experience remembering April 25, 1945… I de-structured and re-structured the colors of the Italian flag (white, red and green) as a tribute to the dream of freedom comin’ from a Nation and from a People.

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Sessanta secondi per ricordare la Giornata della Liberazione italiana dal nazifascismo e come tributo di speranza all’Italia nei giorni difficili del covid-19. Le mie opere astratte e visive – sono macro foto di manifesti pubblicitari strappati e decomposti su cartelloni pubblicitari all’aperto – per un’esperienza cromo musicale che ricorda il 25 aprile 1945 … Ho destrutturato e ri-strutturato i colori della bandiera italiana (bianco, rosso e verde) come omaggio al sogno di libertà proveniente da una nazione e da un popolo.

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“COLORS OF AN APOCALYPSE”: THE SHORT FILM (MACRO PHOTOS OF DECOMPOSED PUBLICITY POSTERS)

Guest Writer: Stefano Alberti

“And I saw a new sky and a new earth.” This is a “short film” of 13 minutes. A singular journey through some passages (in Italian) from the Apocalypse of John, re-read and commented in the light of the images of the “Lacer / actions” project, the colors of the street signs photographed by Roberto Alborghetti, professional journalist, author (he has published over 60 books) and trainer in meetings for teachers and students. The theme of the video inspired two major exhibitions, at the Rocca Aldobrandesca of Piancastagnaio, Siena in Tuscany, and at the Romanesque Baptistery of S. Giovanni in Lenno, Lake Como.

The reality that surrounds us as we have never seen it before: that one photographed on the walls of cities, in the cracks and colors of natural decomposition of the elements, like the paper of publicity posters. The “short film” is unpublished for the Net: it was created in 2015, on the occasion of the Lenno exhibition. It is made freely available to the public now, as a sign of hope for Italy and the whole world, in the wake of the words written by John : «And I saw a new sky and a new earth: the sky and the earth in fact had disappeared from the former land and the sea was gone “(Ap 21,1). The texts of John’s Apocalypse are in Italian, but taken from the Inter-confessional Bible; their numbering allows you to easily trace the versions of the different languages.

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“E vidi un cielo nuovo e una terra nuova”. Un “corto” di 13 minuti. Un singolare viaggio tra alcuni passi dell’Apocalisse di Giovanni, riletti e commentati alla luce delle immagini del progetto “Lacer/azioni”, i cromatismi dei segni di strada fotografati da Roberto Alborghetti, giornalista professionista, autore di una sessantina tra saggi, biografie, libri-intervista, formatore (è anche direttore di Okay!). Il tema del video ha ispirato due grandi mostre, presso la Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio, Siena, e presso il Battistero Romanico di S.Giovanni a Lenno, Lago di Como.

La realtà che ci circonda come non l’abbiamo mai vista prima: quella fotografata sui muri delle città, nelle crepe e nei colori della decomposizione, come quelli della carta dei manifesti pubblicitari sui tabelloni. Il “corto” è inedito per la Rete: è stato creato nel 2015, in occasione della mostra di Lenno. E’ reso fruibile liberamente al pubblico ora, come segno di speranza per l’Italia e il mondo intero, nella scia delle parole scritte da Giovanni:  «E vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c’era più» (Ap 21,1).

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“COLORS OF AN APOCALYPSE”: WORLD PREMIERE ON WEB (APRIL 18, 2020, 3 PM)

“And I saw a new sky and a new earth.” A “short film” of 13 minutes. A singular journey through some passages from the Apocalypse of John, re-read and commented in the light of the images of the “Lacer / actions” project, the colors of the street signs photographed by Roberto Alborghetti. The theme of the video inspired two major exhibitions, at the Rocca Aldobrandesca of Piancastagnaio, Siena in Tucany, and at the Romanesque Baptistery of S. Giovanni in Lenno, Lake Como. The reality that surrounds us as we have never seen it before: that one photographed on the walls of cities, in the cracks and colors of decomposition. The “short film” is unpublished for the Net: it was created in 2015, on the occasion of the Lenno exhibition. It is made freely available to the public now, in April 2020, as a sign of hope for Italy and the whole world, in the wake of the words written by John : «And I saw a new sky and a new earth: the sky and the earth in fact had disappeared from the former land and the sea was gone “(Ap 21,1).

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“LISTENING MORE INTENSELY”: TIPS FOR ONLINE TEACHER CONFERENCES AT THE TIME OF COVID-19

2020-03-15 at 16.42.09

One of the thousands of drawings sent to the online initiative for Italian schools launched by  Funtasy publishing house on the topic of coronavirus.

Teachers are currently communicating not only with their students and parents exclusively via internet, but also with each other – and that mostly via a computer screen. The Pedagogical Section at the Goetheanum has expanded their tips for school life during the time of the coronavirus to include suggestions for conducting video teacher conferences.

“The first feeling is pure joy at seeing and hearing each other again!” This is how Tomáš Zdražil describes his impression of a web conference at the Freie Hochschule Stuttgart (the College for Waldorf Pedagogy in Germany) on the blog of the Pedagogical Section at the Goetheanum. “You have to listen more intensely to what someone is saying or wants to say”, has been Christof Wiechert‘s experience with web-based meetings. The Waldorf teacher, lecturer, and former head of the Pedagogical Section participates once a week in the virtual conference at a school in Asia.

The prerequisite for a web conference is that all participants are properly trained in the necessary software. There might be parents who can help with the setup and operation. A video conference is also made easier if relevant documents are available in advance. Tomáš Zdražil gives three reasons for this: “To ensure that everyone is familiar with the issue, that participants‘ attention is not overstretched, and so that time spent talking can be reduced to the necessary minimum” – prior experience points to a maximum duration of between 60 and 90 minutes.

Christof Wiechert recommends that someone be responsible for chairing the discussion. The rules of the game include short contributions, as longer statements can be submitted in writing later. The spoken word should have priority over a parallel chat function. More complex topics can be delegated to a sub-conference, which reports the results back to the main teacher conference.

According to Tomáš Zdražil, video conferences reach their limits, “the more personal and the closer the topics are to us”. This applies, for example, to questions of hiring new colleagues. It is also difficult to discuss controversial issues; voting tools might help to deal with yes or no questions.

“GRAZIE” A CHI E’ IN PRIMA LINEA CONTRO CATTIVIRUS: I MESSAGGI DELLE SCUOLE ITALIANE

BIG THANKS TO THE PEOPLE WHO ARE ON THE FRONT LINE AGAINST COVID19: MESSAGES FROM ITALIAN SCHOOLS

OKAY!

Grazie a tutti gli “eroi” che stanno combattendo Cattivirus: medici, infermieri, volontari e tante altre persone che lavorano per garantire i servizi essenziali alla popolazione in queste settimane di emergenza sanitaria per il coronavirus. Sono tanti i disegni-messaggio che stanno arrivando a Funtasy e ad Okay! a seguito dell’iniziativa lanciata “a distanza” a tutte le scuole italiane, con la proposta della storia a puntate “Il giorno in cui Cattivirus finì ko“. Come noto, ogni puntata chiede agli allievi di produrre un lavoro, in linea con il contenuto della storia proposta. Nella settima puntata è chiesto di pensare a quanti, appunto, sono in primi linea in tanti luoghi ed ambienti, come i medici, i volontari, le forze dell’ordine, gli addetti alle pulizia, le associazioni umanitarie e altre categorie di persone impegnate in compiti e mansioni importanti.

La risposta, anche per la settima puntata, è stata massiccia. Come si può…

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