“9/11,REMEMBERING A TRAGEDY THROUGH ART”: DR.SRINI PILLAY WRITES ON “THE HUFFINGTON POST” ABOUT ROBERTO ALBORGHETTI’S WORK

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Roberto Alborghetti, “Nine Eleven, New York 2001”, Abstract Photo on Canvas, Lacer/actions Project

Dr. Srini Pillay – Harvard psychiatrist, brain-imaging researcher, clinician and executive coach – wrote an interesting article on the popular  “The Huffington Post” about my artwork dedicated to 9/11. Here’s the link:       

“The Huffington Post” – la testata di news piu’ cliccata del mondo (ha superato perfino il “New York Times”) – pubblica un approfondito articolo sul mio artwork “Nine Eleven, New York 2001”, dedicato al ricordo dei quasi 3.000 caduti nell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001. L’articolo è scritto dal Dr. Srini Pillay, uno dei piu’ noti ed autorevoli psichiatri americani, docente clinico ad Harvard, ricercatore, executive couch, speaker motivazionale, autore di best sellers sul rapporto tra cervello e comportamento umano e appunto columnist del celebre “Huffpo”.

Srini Pillay ha visto su web i miei artworks “Lacer/azioni” e ne è rimasto molto colpito, soprattutto dall’immagine che ho dedicato alla strage del WTC. Qui sotto il link all’articolo dell’Huffington Post.

La tela Nine Eleven sarà esposta a Londra a metà ottobre nell’ambito della prestigiosa “Parallax AF”, presso “La Galleria”, alla Royal Opera Arcade, sul centralissimo Pall Mall.

 The Huffington Post – Dr.Srini Pillay

http://www.huffingtonpost.com/srinivasan-pillay/911-art_b_953397.html

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RIPPED COLORS OF “LACER/ACTIONS”

I’m Roberto Alborghetti, journalist, writer, photographer and visual artist. It has been a long time that I works on my project named “Lacer/Actions”, a research concerning ripped advertisings, torn papers and torn posters. I have taken thousands of pictures from city walls all over the world. Abstract and visionary images become art works, reproduced on canvas or other materials (textiles, paper, glass…) I think it’s a new “dimension of colors” that invites us to discover that in the reality “we may see things that we don’t even imagine”. In fact we find it difficult to think that behind faded and torn messages there may still be “something” to be seen or discovered. But these lacerated images continue to be a mirror of the talking city. For me, in the lacerated advertisings is recognizable the “unwrapped” city, self-destroying in the messages, self-regenerating and self-reproducing in new visual elements, often contradictory, dissonant, discordant, but still surprisingly vital.

Some of my “Lacer/Actions” artworks were shown in a booklet-portfolio that collects a very little selection of the images (about 30.000) that I took till…today. I’m also invited to lead workshops about my artworks. In July 2010, thirty thousand people visited my showcase “The Four Elements of LaceR/Actions” during the three days exhibition at Oriocenter (Milano Bergamo Orio Airport). My artworks are also taking part of experiences about sensorial and emotional perception (sinestesys) concerning kinesiologic tests.

I’m here, to share my adventure with you…

LACER/ACTIONS WEB LINKS

www.artslant.com/ew/artists/show/134694-roberto-alborghetti

www.myspace.com/lacer-azioni

www.youtube.com/user/lacerazioni

www.facebook.com/roberto.alborghettilacerazioni

www.artslant.com/ew/artists/show/134694-roberto-alborghetti

http://lacer-azioni.blip.tv/

http://it.linkedin.com/in/robertoalborghettilacerazioni

https://robertoalborghetti.wordpress.com/

Sono Roberto Alborghetti, giornalista professionista, autore di saggi e biografie, fotografo, artista visuale. Ho creato il progetto “LACER/AZIONI”. Da anni ho l’hobby di “catturare”, in giro per il mondo, particolari e dettagli dell’apparente caos della carta lacerata delle affissioni. Ho raccolto migliaia di immagini che giocano a contaminarsi con stili, forme ed espressioni diversi. Trasferiti su tele, riprodotti su litografia o scansionati in un videoclip, i particolari delle lacerazioni pubblicitarie riprendono nuova vita e ragione di essere. Nel 2009 ho pubblicato un album-portfolio che raccoglie una ristretta selezione delle immagini – finora oltre 30.000 – impressionate in giro per il mondo nel corso della mia  ricerca dedicata ai particolari di quella che, appunto, chiamo la (pubbli)città strappata. L’attività collegata a questo progetto, mi ha visto tenere diversi workshops nelle scuole. Le immagini hanno inoltre suggerito la sperimentazione di test kinesiologici sugli effetti sensoriali e sinestetici. Nel luglio 2010 ho tenuto una mostra presso Oriocenter (Aeroporto di Bergamo Orio al Serio) visitata da oltre trentamila persone. Il tema dell’esposizione: “Acqua,Terra, Fuoco, Aria”. LACER/AZIONI è condiviso sul web attraverso MySpace, Artslant, Facebook, YouTube, BlipTv, WordPress. In una serie di videoclip – realizzati con il contributo musicale di artisti emergenti – il linguaggio delle immagini si fonde con quello della musica, originando a sua volta nuovi flussi e frammenti sonori e visivi. Una mia tela – intitolata “C’è del caos, ma con punto focale”, 42 x 62 cm – è stata scelta per il  nascente Museo di Arte Contemporanea di Mercatello sul Metauro (PU).

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